Daša Drndić

Daša Drndić  Daša Drndić 

Daša Drndić (Zagabria, 1946) si è laureata in lingua e letteratura inglese alla Facoltà di filologia di Belgrado. In seguito ha studiato alla Southern Illinois University (usufruendo della borsa di studio Fulbright) e alla Case Western Reserve University. Ha lavorato come redattrice della casa editrice “Vuk Karadžić e del programma di prosa di Radio Belgrado. Ha conseguito in dottorato di ricerca presso l’Università di Fiume. Presso il Dipartimento di anglistica dello stesso ateneo ha insegnato letteratura inglese moderna e scrittura creativa. Finora ha pubblicato i i seguenti romanzi: “Put do subote” (1982), “Kamen s neba” (1984), “Marija Częstohowska još uvijek roni suze ili Umiranje u Torontu” (1997), “Canzone di guerra” (1998), “Totenwande” (2000), “Leica format” (2003), “Sonnenschein” (2007), “April u Berlinu” (2009), “Belladonna” (2012). Daša Drndić è tra le autrici croate maggiormente tradotte e apprezzate. Il suo romanzo “Sonnenschein” (“Trieste” nella traduzione inglese) ha vinto il premio letterario del quotidiano Indipendent come miglior romanzo straniero scelto dai lettori.