Marta Verginella

Marta Verginella (Trieste, 1960) è una storica slovena. Ha conseguito il dottorato presso l’Università di Lubiana. Nel 2006 è diventata professoressa ordinaria di storia contemporanea del XIX secolo e teoria della storia presso il Dipartimento di Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Lubiana. Ha pubblicato numerose monografie e articoli nel campo degli studi di confine, degli studi sulla memoria, sulla storia orale e quella del XIX secolo. Ha inoltre svolto un lavoro pionieristico nell’ambito della storia sociale e culturale della Prima e della Seconda guerra mondiale, della storia delle donne e della ricerca sull’antisemitismo e sull’Olocausto in Slovenia. Un secondo nucleo centrale della sua attività di ricerca riguarda i studi di confine, in particolare le questioni epistemologiche che emergono nella scrittura della storia in contesti multietnici. In questo ambito ha dedicato particolare attenzione agli attori storici generalmente trascurati dalla ricerca storica dominante, soprattutto alle donne. Nei suoi studi si è occupata in modo specifico delle migrazioni quotidiane femminili lungo il confine sloveno-italiano. Ha partecipato a progetti internazionali di ricerca e ha tenuto lezioni in numerose università europee. Il suo lavoro ha contribuito in modo significativo alla comprensione della storia di Trieste, del Litorale sloveno e delle relazioni italo-slovene. Per la sua attività di ricerca e insegnamento ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Slovenia e all’estero.