Janja Beč Neumann

Janja Beč Neumann Janja Beč Neumann

Janja Beč Neumann sociologa, attivista, specialista del genocidio. Si è laureata in ingegneria presso l’Università di Belgrado, e ha conseguito il dottorato di ricerca in sociologia presso l’Università di Zagabria e quella di Cambridge. Nel suo operato accademico si concentra sugli studi dei crimini di guerra e del genocidio verificatosi sul territorio dell’ex Jugoslavia. Janja Beč Neumann è autrice di numerose pubblicazioni e pezzi teatrali sui temi sopraccitati. In Serbia è nota come una tra le poche persone che pubblicamente hanno ammesso che negli anni di guerra (1992 – 1995) è stato commesso il genocidio dei bosniaci. Janja Beč Neumann è membro dell’IAGS, associazione internazionale degli studiosi del genocidio. In base al suo libro “Pucanje duše” (1997), raccolta di testimonianze delle donne bosniache vittime di stupro “, il Kamerni teatar 55 di Sarejevo ha messo in scena, sotto la regia di Aleš Kurt, l’omonimo pezzo teatrale. Nel 2005 è stata nominata per il Nobel per la pace.