Dragan Markovina

Dragan Markovina Dragan Markovina

Dragan Markovina (Mostar, 1981), è dottore di ricerca in scienze storiche, scrittore, corsivista e attivista. Vive e lavora a Spalato. Si è laureato in Storia presso la Facoltà di Studi croati di Zagabria, dopodiché ha lavorato presso il Dipartimento di Storia presso la Facoltà di Filosofia di Spalato dal 2003 al 2014. Come critico radicale dell’attuale situazione politica in Croazia, nel 2016 fonda il partito politico Nova ljevica, che sostiene il socialismo democratico. È autore dei libri “Između crvenog i crnog: Split i Mostar u kulturi sjećanja” (2014), “Tišina poraženog grada” (2015), “Jugoslavenstvo poslije svega” (2015), „Povijest poraženih“ (2016), „Doba kontrarevolucije“ (2017), „Usamljena djeca juga“ (2018), „Jugoslavija u Hrvatskoj“ (2018), „Neum Casablanca“ (2021), „Povijest, politika, popularna kultura“ (2022) i „14. februar 1945.“ (2023). Ha ricevuto il Premio Mirko Kovač per il suo primo libro. È redattore ordinario del portale telegram.hr e del quotidiano di Sarajevo “Oslobođenje”, ed è anche membro del centro PEN in Bosnia ed Erzegovina.